Musei di Ricadi e dintorni

Museo del mare

Sito nell’ex vedetta diurna di Capo Vaticano, è immerso nella vegetazione mediterranea e gode della vista panoramica delle isole Eolie. Il luogo riassume il rapporto uomo-mare vissuto e vivibile nel nostro territorio. Il Museo si articola in cinque sale espositive e comprende la storia delle tonnare romane rinvenute sulla costa vibonese (Briatico: S. Irene e La Rocchetta) e di quelle ottocentesche in funzione fino ai primi decenni del secolo scorso, una sala in cui sono esposti alcuni attrezzi utilizzati per la pesca. Un percorso di pannelli didattici guida il visitatore alla conoscenza della biologia marina anche mediante l’esposizione di conchiglie e resti di animali marini.

 

Museo della cipolla rossa

All’interno della Stazione Ferroviaria di Ricadi è stata allestita una mostra permanente con pannelli didattici e antichi attrezzi utilizzati per la coltivazione, la raccolta e la lavorazione della cipolla di Tropea, detta anche , “l’oro rosso della Calabria”.

 

Museo delle torri

E’ ubicato in località “Torre Marrana“ nei pressi dell’omonima torre di difesa di età angioina (XVI secolo). Le basse strutture che ospitano l’esposizione sono costruite con mattoni crudi impastati con fango e paglia, denominati “breste” in gergo locale. All’interno sono esposte le copie delle stampe acquerellate relative alle torri di difesa di questo territorio; esse sono tratte dal quattrocentesco ‘Codice Romano Carratelli“ che illustra la difesa della costa calabrese del XV secolo.

 

Museo demoetnoantropologico

Il Museo demoetnoantropologico ha sede nell’oleificio Marcello Sculco che è uno dei primi oleifici elettrificati del territorio calabrese. Nello spazio dedicato al mondo contadino si ricompongono le note del nostro passato collegato a ciascun oggetto esposto; accanto ai contenitori in ferro, ai “fiscoli“ e alle macine utilizzati nell’oleificio, sono esposti gli aratri in legno e vari oggetti in uso alla civiltà contadina ormai diventata patrimonio della nostra memoria collettiva. Nella suggestiva sala delle “breste”, con i muri realizzati in mattoni di terra cruda, sono conservati antichi attrezzi per la filatura e la tessitura .

 

Museo Archeologico e Paleontologico

Ha sede presso il palazzo “Fazzari” sito nella frazione di Santa Domenica. Ospita le collezioni archeologica e paleontologica. Quest’ultima è costituita da resti fossili di fauna: pesci, mammiferi marini e terrestri. Tra gli invertebrati molto diffusi sono i clypeaster; ol-tre ai vertebrati marini (sirenii, tartarughe, razze) sono rappresentati quelli terrestri (proboscidati, rinoceronti, bovidi, giraffidi). Il percorso archeologico offre un excursus della frequentazione umana del Monte Poro a partire dall’età del Bronzo (tombe in località Bagneria) e del Ferro (necropoli di Torre Galli); l’epoca greca (fattoria di Torre Santa Ma-ria); fino all’età romana, con l’esposizione delle anfore e dei Kadoi (contenitori per la pece) provenienti dal deposito archeologico di Santa Domenica.

 

Visita il sito: https://museiricadi.it/